Sabato mattina, 18 settembre, non lavoro, ma vado ugualmente da una mia paziente, per darle l’ultimo saluto.
Mentre sto aspettando che portino la bara della mia anziana signora, che se ne è andata giovedì mattina, leggo il cognome, scritto in grande, a metà della lapide, sulla tomba di fronte a quella della mia paziente.
Momo. Senza nomi. Un solo cognome, tutto maiuscolo, MOMO, per due foto, che
stanno in alto.....due foto, sicuramente padre e figlio e sotto alle foto solo
i nomi: Alessandro il giovane, Gabriele il padre.
Il giovane è bellissimo, nonostante sia lì da 35 anni, la foto gli rende ancora giustizia.
Penso "ci hanno messo una foto da giovane".....poi vedo le date, 1953-1974......una foto da giovane ...per forza....è morto a 21 anni.......
Mentre seguo i miei pensieri svolazzanti insieme allo scirocco che rende
insopportabili l'abito grigio e la cravatta, rimetto insieme il nome e il
cognome scritti separatamente sulla lapide: Alessandro Momo..........
Attore.....qualcosa si smuove, in fondo ai polverosi magazzini
allocati nella soffitta della memoria.....incidente......moto......non molto
altro......moto sì, sono sicuro, c'entra una moto...........e poi il nome
risuona familiare, a ripeterlo...Alessandro Momo...Alessandro Momo...sì
..sì.....Alessandro Momo..attore.....moto...morto giovane.
Quando mi ritrovo il figlio della signora accanto glielo chiedo....."ma
questo ...ragazzo.....era un attore...mi ricorda qualcosa....."
"Alessandro Momo??? Certo!!!! E' il protagonista di Malizia, Andre', co' Laura Antonelli....."
Certo, ecco chi era.....Malizia...un cult.....un attore subito di successo, una
parabola brevissima ed intensa, Malizia, Peccato Veniale, Profumo di donna...........
Malizia....questo è uno di quegli scherzi del destino che beffardo si apposta
dietro ogni angolo delle strade e dei vicoli del nostro viaggio.
Di fronte alla tomba della mia cara signora, c’è l’interprete del film Malizia, proprio di fronte ad una persona che la malizia non seppe mai cosa fosse, deodorante forse, ma certo non contorsione proibita dell’anima: scherzi del destino……
Perché da lei, e da tante altre persone, soprattutto donne, ho conosciuto, nelle mie infinite chiacchierate lavorative, le ombre e i colori, soprattutto pastello e
sfumature d’acquerello, della sessualità d’altri tempi.
Donne e uomini che non facevano mai l’amore con la luce accesa e men che mai con la luce del giorno!! La signora che mi raccontò questa cosa, Vania, mi narrò anche
come nella tipografia dove lavorava insieme ad altre donne, ci fosse una loro
collega che aveva il marito che lavorava di notte e pretendeva di fare l’amore
di pomeriggio!!!!
Erano tutte sconvolte dal fatto che la loro amica fosse tormentata da un simile pervertito!!!
A nulla servirono le obiezioni mie e della figlia di Vania, che le facevamo notare che se erano sposati, innamorati, eccetera eccetera, non c’era nulla di strano nel “farlo” in un orario diverso dalle altre persone: lei continuava ad argomentare che si trattava di una richiesta comunque fuori del range della normalità….
Ho sentito di uomini e donne che, sebbene ancora senza figli, si chiudevano rigorosamente a chiave nel bagno per pudore verso il partner……
Diverse donne hanno ammesso di non essere mai entrate nel letto coniugale senza slip….
Una simpaticissima madre di 7 figli, che ci ha lasciato in questo stesso settembre, di cui prima o poi parlerò più diffusamente, apostrofava energicamente ‘ste svergognate mogli attuali che vanno a letto con i mariti nientemeno che NUDE!!!!
E mentre io e l’assistente domiciliare che l’aiutava cercavamo di chiederle, sotto garbata metafora, impediti dalle risate fino alle lacrime che ci piegavano in due, come avesse fatto a soffiare la vita in tutte quelle creature attraverso di lei venute a vedere la luce in questo mondo, rimanendo sempre paludata da camicia da notte rigorosamente lunga, la gaia signora mi fulminò mimando quello che accadeva, fingendo di sollevare in alto una immaginaria camicia da notte con entrambe le mani, dalle ginocchia fino all’altezza del viso, senza parlare, sorreggendo il gesto solo con la parola “così”!
Mai potrò scordarmi questa istantanea della signora Giovanna, questa sua lezione di educazione sessuale e di scienza della comunicazione, una comunicazione
concentrata, sintetizzata, sfrondata di tutto il superfluo, perfetta semiotica
degna di Umberto Eco: una parola, un gesto, e ti ho detto tutto!
Giovanna mi voleva bene…..anche dopo anni che non ci andavo…..me l’hanno detto….parlava sempre di te…..l’ho rivista ad Agosto scorso…….tornava da un ricovero in ospedale…era….era giù…era tanto giù…..non era più il torrente in piena di più di ottant’anni che conoscevo……. il figlio pensava a un po’ di riabilitazione……l’ho convinto che mamma, per la condizione in cui era, andava solo lasciata un po’ in pace………….mi aveva riconosciuto…..penso di sì….praticamente non parlava neanche più…….
E capisci che MORTE è solo un altro acciacco, una patologia in più aggiunta ad
ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, infarto, encefalopatia, insufficienza respiratoria……un male in più……sicuramente non il peggiore……esistono cose peggiori della morte, c’è molto peggio dell’exitus,…….. l’exitus…come siamo bravi….parliamo latino quando ci imbarazza dire la verità……quando vogliamo essere pacati come notai……exitus.
Omnia vanitas.
Tutto è vanità, tutto svanisce.
Quello che siete fummo, quello che siamo sarete. E’ scritto qui fuori, ingresso del cimitero monumentale del Verano.
E se c’è un cimitero monumentale, al mondo, penso sia proprio questo.
Continuo a pensare alla malizia che non c’era, alle storie d’altri tempi, spesso amare, anche, per via di mariti aridi come sabbia infornata su una teglia……..
La signora che sto aspettando raccontò una volta, a me e ad una giovane badante bulgara che non spiccicava una parola d’italiano, ma capiva tutto quello che c’era da
capire, che aveva visto il marito nudo per la prima volta quando egli era ormai
ottantenne, dopo che aveva avuto un infarto e aveva dovuto assisterlo
intensamente ….
E giù risate, io e la ragazza, ma signora….2 figli…..2 figli li ha fatti…con suo marito…..mai visto…mai visto niente….???? Fino a 80 anni….ma come …lei fatto figli signora, ma signora…..”
Ahahhahahhahahhahah!!!
E io mi associavo alla perplessità divertita della ragazza straniera “e già…2 figli…signò…qualcosa avrete fatto……
Ahahahahhahhahahahahahha!!!!
Buio, occhi chiusi, abbigliamento “sessuale” antiproiettile, notte fonda………tempi e modi prestabiliti…….
Tutta una vita senza vedersi…senza malizia…..e, una volta nella tomba, trovarsi di fronte il protagonista di Malizia….il destino…..un croupier corrotto......
Arrivano gli operai, prima della bara, uno scende dentro la tomba aperta e ci resta un buon quarto d’ora……..
Sono molto legato a lei…da nove anni di frequentazioni, da infinite scampanellate, da chiacchiere e battute…….ho passato una parte di vita con lei.
L’undici settembre del 2001 ero in casa sua, l’ho già raccontato, vicino al suo letto, quando il figlio entrò e ci disse, testualmente, “siamo entrati nel terzo millennio, ora siamo entrati nel terzo millennio!”
Noi lo guardammo con aria interrogativa e lui rispose: accendete la tv, perché sta succedendo la fine del mondo!!!!!!!!!!
Anni e anni……ora l’epilogo.
Arriva la bara,….. cala, piano…..corde, lapide aperta…..cala…..ok, piano..…ciao…….il coperchio, la lapide di granito, su un tubo innocenti scivola nuovamente al suo posto……
E' tutto finito.
Benvenuto in
okmamme
© 2012 Creato da Alessandro Giuliani.
Devi essere membro di okmamme per aggiungere commenti!
Partecipa a okmamme